Momenti Preziosi
martedì, 01 aprile 2008

Happyfish

pescedueyq1

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 20:22 | permalink | commenti (18) |
categoria:
| Torna su


mercoledì, 13 febbraio 2008

ERRATA CORRIGE

(ndr)

La scelta giusta????

Ma quale scelta... è tutto un gran casino!

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 11:48 | permalink | commenti (12) |
categoria:
| Torna su


domenica, 27 gennaio 2008

Mai scelta fu

più giusta!

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 23:08 | permalink | commenti (7) |
categoria:
| Torna su


mercoledì, 23 gennaio 2008

Sarà quella giusta?

Ci sono giorni decisivi che ti portano ad una scelta, più che giorni sono attimi, attimi da prendere al volo, attimi che non ti danno nemmeno il tempo di pensare, di respirare, di tirare il fiato, attimi che... boooom... prendere o lasciare e... io ho preso!!!

In un periodo come questo, incasinato che più di così non si può, ho preso!

Ho preso, senza pensare, senza riflettere, senza tutelare il mio stato d'animo, che con violenza è stato sbattuto in centrifuga a 90° ed ora lentamente, tra un gemito e l'altro, cerca di distendere, di eliminare a colpi di speranze e buoni propositi tutte le pieghe e le enormi grinze.

Il fortino eretto in questi ultimi mesi, nel giro di un attimo l'ho distrutto, sgretolato, rimanendo allo scoperto, confusa, sola e vulnerabile.

Perchè una tale scelta?

Potrei rispondere con cento motivi positivi ma con altrettanti negativi.

E allora la via di mezzo qual'è, da che parte pende l'ago della bilancia???

Mi è stato insegnato che a volte nella vita bisogna essere tolleranti, far buon viso a cattivo gioco... ok, va bene ci provo, faccio spallucce, controllo la mia spalla destra e la mia spalla sinistra per essere sicura che tutto scivoli via e...

e... ?!?!

Ma che scelta è... sarà quella giusta?

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 11:27 | permalink | commenti |
categoria:
| Torna su


venerdì, 04 gennaio 2008

Illuminazione

I compiti delle vacanze...

una punizione per i genitori!!!

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 20:38 | permalink | commenti (7) |
categoria:
| Torna su


lunedì, 03 dicembre 2007

Amore di mamma

Siamo stati convocati questa mattina dall'insegnante (SantaDonna) del mio piccolo monello (3 elementare) sia io che mio marito.

Riassumendo: rendimento superottimo... bambino intelligentissimo... si applica... sempre molto attento in classe... sempre preparato (ci credo... stò sputando sangue tutti i giorni per avere questi risultati) e blablabla, blablabla, blablabla!!! "Ma!!!!!!" (attenzione un "ma" ci dev'essere sempre a romperti i zebedei)... per quanto riguarda la cocciuttaggine... un vero disastro, nel senso che lui, spirito libero, non accetta regole.

Quindi se l'insegnante (SantaDonna) gli dice che il foglio dev'essere colorato di viola ma a lui quel giorno il viola sta sulle palle, allora lo colora di verde.

Oppure, mentre tutti leggono un testo, faccio un'esempio... d'inglese, lui controlla i SUOI compiti... d'inglese, tanto dice, perchè non dovrebbe farlo in quel momento, visto che l'ora di lezione è d'inglese quindi la materia è sempre quella e così via.

Oggi è stato mandato fuori dalla classe per mezz'ora ma se n'è ben guardato dal farcelo sapere.

Bella gatta da pelare!!!

L'insegnante (SantaDonna) c'ha messo al corrente che, alla prossima, gli fa fare lo zaino e me lo spedisce a casa.

Il tutto accade sempre (da parte sua) in modo molto educato e senza pesare sulla classe, sì perchè non si può dire che i miei figli non siano educati, anzi!

E lui, piccolo stronzetto, a fanculo ti ci manda ma sempre con educazione e rispetto!!!

Se non fossi più che sicura che l'ho partorito io, direi che è proprio un gran figlio di...

 Io, mai e poi mai, avrei lontanamente pensato di adottare un comportamento del genere, mio padre mi avrebbe gonfiato come una zampogna.

Mi ricordo ancora (e come potrei scordarmelo) di quella volta che in seconda media tornai a casa con una nota sul diario (prima ed unica volta... ma che studente modello che sono stata! hihihi) perchè ero stata richiamata più volte ma io fregandomene avevo continuato a scambiare le figurine di Sandokan durante la lezione di matematica.

Ebbene, quando lo dissi a mio padre, prima firmò il mio faccione con due sonori ceffoni e poi il diario.

Ripensandoci oggi... ma...  perchè!?!

Si dice... erano altri tempi... ok... ma non eravamo poi così tanto deficenti da non poter capire una sonora sgridata o un castigo, l'unica soluzione era quella della punizione corporale e allora alè con schiaffi e schiaffoni e porca pupazza, poi si rigava dritto, almeno fino alla prossima... e sempre con education and respect!!! 

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 19:19 | permalink | commenti (25) |
categoria:
| Torna su


lunedì, 26 novembre 2007

Nero assoluto

Periodaccio!

Non và.

Sono stanca, delusa, amareggiata, sconfortata, svuotata... non ho più voglia di niente... di niente... di niente... di niente...

Anche questo blog... non và!

Non mi sento libera di essere me stessa, sciorinando tutto il fiume di sentimenti che ho dentro in questo periodo, c'è sempre la paura che possa essere riconosciuta.

Quindi?!?

Ma che cazzo ne so! 

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 12:33 | permalink | commenti (7) |
categoria:
| Torna su


mercoledì, 14 novembre 2007

Stato d'animo

sunt lacrimae rerum

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 11:14 | permalink | commenti (4) |
categoria:
| Torna su


mercoledì, 31 ottobre 2007

Happy halloween

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 23:23 | permalink | commenti (8) |
categoria:
| Torna su


sabato, 27 ottobre 2007

Non permesso e non concesso

A scuola ci andavo da sola, a piedi.

Sin dai primi anni delle elementari ho dovuto iniziare ad arrangiarmi, i miei non potevano accompagnarmi e nemmeno venirmi a prendere, mio papà impegnato con il lavoro, mia mamma con due bambini piccolissimi, così, essendo io la maggiore facevo da balia a mia sorella, due anni più piccola di me e ad altre bimbe del palazzo.

La mattina si costituiva il gruppo e via per le strade del paese. Allora si poteva fare tranquillamente, il peggio che poteva capitare era il vecchietto che si calava i calzoni alla vista delle bambine ma comunque innoquo.

Sento ancora adesso l'invidia che provavo all'uscita nel vedere tutti quei papà e mamme aspettare i propri piccoli.

Ogni giorno cercavo anch'io il viso dei miei fra tutti quelli, anche se sapevo che la cosa era qlquanto improbabile, quindi con un pizzico di delusione e tristezza mi avviavo verso casa con il gruppetto di bambini sfigati come me.

I miei figli, non sono mai andati a scuola o tornati da soli.

Chissà cosa pagherebbero per poterlo fare insieme ad un gruppetto di amici.

Ma questi sono altri tempi.

Tempi in cui ora come ora mi ritrovo a chiedere ai miei bambini... "scusa... posso romperti ancora le balle per qualche anno, col mio modo  di essere mamma, impedendoti di crescere come vorresti?!?"

Sussurrato per voi da sapphire2 alle 10:20 | permalink | commenti (3) |
categoria:
| Torna su